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Descrizione dei documenti

Di seguito puoi trovare la descrizione di tutti i documenti disponibili su LegaleSemplice.it, incluso lo scopo e il dettaglio dell'utilizzo degli stessi una volta che vengono creati. Puoi visualizzare l'anteprima e accedere direttamente alla pagina per iniziare il tuo documento.






A cosa serve?
Se hai fornito un prodotto o prestato un servizio per il quale non sei ancora stato pagato, nonostante sia già stata mandata la fattura o il proforma di fattura al cliente, puoi chiederne formalmente il pagamento.
Per poter spedire la lettera devono essere passati almeno 30 giorni dalla spedizione della fattura o del proforma di fattura.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?
Devi inviare il reclamo tramite:
  1. raccomandata con ricevuta di ritorno o
  2. con fax con avviso di ricevimento al fine di provare la data del ricevimento o
  3. attraverso posta elettronica certificata, se sei in possesso di una casella personale.

Cosa devo/posso fare successivamente?
Dopo aver mandato la lettera il tuo debitore ha 15 giorni di tempo per pagare quanto indicato o contattarti per trovare una soluzione.
Qualora passino i 15 giorni senza contatti o risposte, potrai chiedere il pagamento attraverso un ricorso da presentare al giudice.
Per contattare un avvocato specializzato clicca qui.






Vuoi diventare socio di FaiService? Esegui i 3 passi successivi facilmente dal tuo computer

IMPORTANTE: Prima di iniziare la compilazione, assicurati di avere con te:
  • telefono cellulare su cui riceverai via sms il pin di firma e la One Time Password (OTP)
  • documento di riconoscimento
  • foto (selfie) scattata tenendo in mano il documento di riconoscimento di cui sopra (ben visibile)
  • visura camerale aggiornata
  • eventuale licenza di trasporto o altro documento sostitutivo.

1) Compila la domanda di adesione

Rispondendo a poche e semplici domande verrà generata la tua domanda di adesione.
  • Anagrafica
  • Dati su Albo, CCIA e Licenza
  • Consenso privacy

2) Attiva la firma elettronica avanzata

Autenticandoti online verrà generato il tuo pin di firma elettronica avanzata (che ti servirà per firmare tutti i documenti futuri).
  • Completa i tuoi dati personali, carica la tua carta di identità
  • Conserva il pin di firma personale che riceverai via sms
  • Conferma e prendi visione dei termini e condizioni della Firma Elettronica Avanzata

3) Firma la domanda di adesione

Per firmare la tua domanda di adesione:
  • Inserisci il tuo pin di firma (ricevuto al momento dell’autenticazione) li>
  • Inserisci entro 120 secondi la One Time password (OTP) ricevuta (
  • Firma il documento, cliccando su Firma e su Ok dove è indicato, e conservalo sul tuo PC
La tua domanda di adesione è ora completata.






A cosa serve?
Il contratto di trasporto consente ad un soggetto (vettore) di trasportare persone o cose da un punto A a un punto B su incarico di un altro soggetto (committente).
Il trasportatore è responsabile di tutto ciò che accade durante il trasporto. L’indicazione dei dati richiesti è quindi importante per regolare soprattutto i limiti della responsabilità del trasportatore e degli altri soggetti coinvolti: il caricatore che consegna la merce e il destinatario che la riceve.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?
Per concludere il contratto devi sottoscriverlo e inviarne due copie all’altra parte avvisando il destinatario di rispedirtene indietro una copia firmata.
Altrimenti puoi incontrarti con l’altra parte e sottoscrivere due copie originali del contratto. Ciascun contraente avrà, quindi, una propria copia del contratto.

Cosa devo/posso fare successivamente?
Conserva il contratto di trasporto perché prova il regolare possesso della merce e costituisce la base giuridica principale per la consegna, il pagamento e le verifiche sugli eventuali danni alle merci.
Per contattare un avvocato specializzato clicca qui.






Vuoi diventare cliente di FaiService? Esegui i 3 passi successivi facilmente dal tuo computer

IMPORTANTE: Prima di iniziare la compilazione, assicurati di avere con te:
  • telefono cellulare su cui riceverai via sms il pin di firma e la One Time Passowrd (OTP)
  • documento di riconoscimento
  • foto (selfie) scattata tenendo in mano il documento di riconoscimento di cui sopra (ben visibile)
  • visura camerale aggiornata
  • eventuale licenza di trasporto o altro documento sostitutivo.

1) Compila l’accettazione delle condizioni e richiesta servizi

Rispondendo a poche e semplici domande verrà generata la tua richiesta.
  • Anagrafica
  • Dati su Albo, CCIAA e Licenza
  • Consenso privacy

2) Attiva la firma elettronica avanzata

Autenticandoti online verrà generato il tuo pin di firma elettronica avanzata (che ti servirà per firmare tutti i documenti futuri).
  • Completa i tuoi dati personali, carica la tua carta di identità
  • Conserva il pin di firma personale che riceverai via sms
  • Conferma e prendi visione dei termini e condizioni della Firma Elettronica Avanzata

3) Firma la richiesta

Per firmare la tua domanda:
  • Inserisci il tuo pin di firma (ricevuto al momento dell’autenticazione)
  • Inserisci entro 120 secondi la One Time password (OTP)
  • Firma il documento, cliccando su Firma e su Ok dove è indicato, e conservalo sul tuo PC
La tua richiesta di diventare cliente è ora completata.






A cosa serve?

Se hai iniziato un’attività con alcuni soci puoi:
  1. porre limiti al trasferimento delle quote da parte degli altri soci in modo che tu sia sicuro che il tuo socio non venda le proprie quote a terzi e
  2. tutelare le quote dei soci fondatori della società dall’ingresso di nuovi soci che intendano avere la maggioranza nelle scelte di amministrazione.
  3. terzo
I patti parasociali non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore. Sono rinnovabili alla scadenza.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

Per concludere il contratto devi sottoscriverlo e inviarne due copie a ciascun socio avvisando i destinatari di rispedirtene indietro una copia firmata.
Altrimenti puoi incontrarti con le altre parti e sottoscrivere tante copie originali quanti sono i soci che li firmeranno. Ciascun contraente avrà, quindi, una propria copia del contratto.

Cosa devo/posso fare successivamente?

Occorre conservare i patti parasociali ma non c’è obbligo di pubblicazione (come è invece previsto per le società quotate).
Se una parte non esegue quanto pattuito gli altri soci possono chiedere un risarcimento dei relativi danni patiti ma non la condanna ad eseguire quanto indicato nel patto.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Accordo tra soci
  • Tutela dei fondatori della società
  • Patto di sindacato
  • Accordo per tutela della minoranza
  • Tutela dalle maggioranze finanziarie
  • Coordinamento soci






A cosa serve?

Appena si comincia un progetto o un’attività insieme ad altre persone, o ad altre aziende, può essere utile stipulare da subito un accordo che precisa l’oggetto della collaborazione e i ruoli delle persone che collaborano. In questo modo i soci saranno sempre al riparo da attacchi esterni e il lavoro di ciascuno sarà sempre riconosciuto e giustamente valutato.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

Per concludere il contratto devi sottoscriverlo e inviarne due copie a ciascun socio avvisando i destinatari di rispedirtene indietro una copia firmata.
Altrimenti puoi incontrarti con le altre parti e sottoscrivere tante copie originali quanti sono i soci che li firmeranno. Ciascun contraente avrà, quindi, una propria copia del contratto.

Cosa devo/posso fare successivamente?

Occorre conservare l’accordo in un proprio archivio, meglio se ne conservate anche una copia scannerizzata in un computer o un disco esterno.
Se una parte non esegue quanto pattuito le altre parti possono chiedere un risarcimento dei relativi danni patiti o la condanna ad eseguire quanto indicato nell’accordo.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Accordo tra soci per inizio progetto o di una start-up
  • Memorandum of Understanding - MoU
  • Accordo preliminare tra soci anche per start-up
  • Contratto per avvio nuova attività
  • Collaborazione per aprire una società o una start-up






A cosa serve?

È ideale per le start-up e prevede l’obbligo di versamento di solo 1 euro. I ricavi sono isolati dal patrimonio personale dei soci. L’atto costitutivo è il primo atto necessario per avviare la costituzione.
La società a responsabilità limitata semplificata si caratterizza per il fatto che per le obbligazioni sociali (cioè i debiti) risponde soltanto la società con il suo patrimonio.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

L’atto costitutivo deve essere sottoscritto da ciascun socio attraverso la fissazione di un appuntamento presso un notaio per la sottoscrizione simultanea.

Cosa devo/posso fare successivamente?

Al fine di dare data certa all’Atto costitutivo è importante registrarlo all’Agenzia delle entrate entro 20 giorni dalla costituzione della società.
Se l’Atto Costituivo è stato redatto da un notaio, sarà il notaio ad occuparsi della registrazione. Altrimenti, ci si deve recare all’Ufficio Locale (competente per zona rispetto alla sede legale dell’Associazione) dell’Agenzia delle Entrate, con i seguenti documenti:
  • 2 copie dell’atto costitutivo, in originale e firmate in calce dai soci (una copia resterà all’Agenzia delle Entrate, una copia verrà restituita alla Società);
  • delega (se chi si reca a registrare gli atti non è il legale rappresentante della società) e copia della carta di identità del richiedente e del legale rappresentante della società;
  • modello 69 compilato;
  • ricevuta del versamento dell’imposta di registro di 200,00 euro (da effettuarsi in banca o in posta con modello F23 ed indicando il codice tributo 109T), se dovuta;
  • marche da bollo da 16,00 euro (a seconda della lunghezza degli atti: 1 marca “ogni 100 righe”), se dovute.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Creazione start-up
  • Contratto start-up
  • Apertura società start-up
  • Contratto di società
  • Modulo nuova società






A cosa serve?

È ideale per chi vuole iniziare una nuova attività con un medio livello di investimento (almeno 10.000,00 euro). Se vuoi iniziare un’attività i cui ricavi siano isolati dal patrimonio personale dei soci, puoi costituire una società a responsabilità limitata. L’atto costitutivo è il primo atto necessario per avviare la costituzione.
La società a responsabilità limitata si caratterizza per il fatto che per le obbligazioni sociali (cioè i debiti) risponde soltanto la società con il suo patrimonio.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

L’atto costitutivo deve essere sottoscritto da ciascun socio attraverso la fissazione di un appuntamento presso un notaio per la sottoscrizione simultanea.

Cosa devo/posso fare successivamente?

Al fine di dare data certa all’Atto costitutivo è importante registrarlo all’Agenzia delle entrate entro 20 giorni dalla costituzione della società.
Se l’Atto Costituivo è stato redatto da un notaio, sarà il notaio ad occuparsi della registrazione. Altrimenti, ci si deve recare all’Ufficio Locale (competente per zona rispetto alla sede legale dell’Associazione) dell’Agenzia delle Entrate, con i seguenti documenti:
  • 2 copie dell’atto costitutivo, in originale e firmate in calce dai soci (una copia resterà all’Agenzia delle Entrate, una copia verrà restituita alla Società);
  • delega (se chi si reca a registrare gli atti non è il legale rappresentante della società) e copia della carta di identità del richiedente e del legale rappresentante della società;
  • modello 69 compilato;
  • ricevuta del versamento dell’imposta di registro di 200,00 euro (da effettuarsi in banca o in posta con modello F23 ed indicando il codice tributo 109T), se dovuta;
  • marche da bollo da 16,00 euro (a seconda della lunghezza degli atti: 1 marca “ogni 100 righe”), se dovute.
Se vuoi l’assistenza di un avvocato per gli adempimenti clicca qui.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Costituzione società
  • Apertura società
  • Contratto di società
  • Modulo nuova società
  • Contratto societario






A cosa serve?

Se hai iniziato un’attività con alcuni soci devi di individuare le regole di funzionamento di base della società attraverso lo statuto.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

Per rendere vincolante lo statuto deve essere sottoscritto da ciascun socio attraverso la fissazione di un appuntamento per la sottoscrizione simultanea.
Generalmente lo Statuto è sottoscritto contemporaneamente all’Atto costitutivo presso l’ufficio del Notaio al momento della costituzione della società.

Cosa devo/posso fare successivamente?

Al fine di dare data certa allo Statuto è importante registrarlo all’Agenzia delle entrate entro 20 giorni dalla costituzione della società.
Se lo Statuto è stato redatto da un notaio, sarà il notaio ad occuparsi della registrazione entro. Altrimenti, ci si deve recare all’Ufficio Locale (competente per zona rispetto alla sede legale dell’Associazione) dell’Agenzia delle Entrate, con i seguenti documenti:
  • 2 copie dello statuto, in originale e firmate in calce dai soci (una copia resterà all’Agenzia delle Entrate, una copia verrà restituita alla Società);
  • delega (se chi si reca a registrare gli atti non è il legale rappresentante della società) e copia della carta di identità del richiedente e del legale rappresentante della società;
  • modello 69 compilato;
  • ricevuta del versamento dell’imposta di registro di 200,00 euro (da effettuarsi in banca o in posta con modello F23 ed indicando il codice tributo 109T), se dovuta;
  • marche da bollo da 16,00 euro (a seconda della lunghezza degli atti: 1 marca “ogni 100 righe”), se dovute.
Se vuoi l’assistenza di un avvocato per gli adempimenti clicca qui.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Regole di funzionamento società
  • Regole societarie
  • Norme societarie
  • Norme assemblea società
  • Modulo statuto societario






A cosa serve?

L’Accordo di riservatezza o NDA consente di scambiare reciprocamente informazioni confidenziali a persone che vogliono valutare e studiare lo sviluppo di un progetto o di un attività. Per effetto dell’NDA le informazioni scambiate non possono essere divulgate a nessuno.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

Per concludere l’accordo devi sottoscriverlo e inviarne due copie a ciascuna parte avvisando i destinatari di rispedirtene indietro una copia firmata.
Altrimenti puoi incontrarti con le altre parti e sottoscrivere tante copie originali quante sono le parti che li firmeranno. Ciascun contraente avrà, quindi, una propria copia del contratto.

Cosa devo/posso fare successivamente?

Se una parte divulga le informazioni confidenziali, le altre possono chiedere un risarcimento dei relativi danni economici.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Accordo di confidenzialità
  • NDA
  • Accordo di non divulgazione
  • Contratto di riservatezza
  • Non Disclosure Agreement






A cosa serve?

L’Accordo di riservatezza o NDA consente di scambiare reciprocamente informazioni confidenziali a persone che vogliono valutare e studiare lo sviluppo di un progetto o di un attività. Per effetto dell’NDA le informazioni scambiate non possono essere divulgate a nessuno.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

Per concludere l’accordo devi sottoscriverlo e inviarne due copie a ciascuna parte avvisando i destinatari di rispedirtene indietro una copia firmata.
Altrimenti puoi incontrarti con le altre parti e sottoscrivere tante copie originali quante sono le parti che li firmeranno. Ciascun contraente avrà, quindi, una propria copia del contratto.

Cosa devo/posso fare successivamente?

Se una parte divulga le informazioni confidenziali, le altre possono chiedere un risarcimento dei relativi danni economici.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Accordo di confidenzialità
  • NDA
  • Accordo di non divulgazione
  • Contratto di riservatezza
  • Non Disclosure Agreement






A cosa serve?

Consente al proprietario di un immobile di affidare l’incarico di trovare un acquirente ad un Agente immobiliare o ad un’agenzia immobiliare (mandatario), in cambio di una provvigione che di solito è tra il 3% e il 5% per cento del prezzo.
Il mandatario si occuperà di cercare potenziali acquirenti e di curare la fase di trattativa e di stesura della proposta d’acquisto.
Per stipulare il mandato occorre conoscere in anticipo
  • l’indirizzo dell'immobile da vendere,
  • la percentuale che vuoi dare all’agente,
  • se vuoi dare l’esclusiva all’agente, cioè se vuoi che sia l’unico incaricato o vuoi riservarti il diritto di dare anche l’incarico ad altri agenti contemporaneamente e
  • la durata del mandata, di solito 3, 6 o 12 mesi.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

1. Rivedi la bozza con la controparte

  • Condividi la bozza del mandato con l’agente immobiliare;
  • Dopo aver creato la bozza del documento, inviala all’agente immobiliare;
  • Concorda le modifiche con l’agente immobiliare;
  • Modifica il mandato online entro 30 giorni dalla creazione (se dovessero essere necessarie ulteriori modifiche dopo la scadenza contatta la assistenza clienti).

2. Firma il mandato

  • Per rendere legalmente valido il mandato, entrambe le parti devono firmarlo.
  • Stampalo, firmalo e invialo via posta o consegnalo fisicamente all’agente immobiliare in duplice copia.
  • Lascia una copia all'agente immobiliare e tieni una copia firmata per te.
  • Una volta firmato, prendi accordi con l’agente affinché possa contattarti per accedere all’immobile quando un potenziale acquirente sia interessato a vederlo.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Mandato per vendita agente immobiliare
  • Incarico agenzia immobiliare per compravendita
  • Contratto agenzia immobiliare per acquisto
  • Incarico intermediario per compravendita casa
  • Mandato all’agenzia immobiliare per vendere casa






A cosa serve?

Consente al proprietario di un immobile di affidare l’incarico di trovare un affittuario ad un Agente immobiliare o ad un’agenzia immobiliare (mandatario), in cambio di una provvigione che di solito è l’8 o il 10 per cento del canone annuale.
Il mandatario si occuperà di cercare potenziali affittuari e di curare la fase di trattativa e di stesura del contratto di locazione.
Per stipulare il mandato occorre conoscere in anticipo
  • l’indirizzo dell'immobile da dare in affitto,
  • la percentuale che vuoi dare all’agente,
  • se vuoi dare l’esclusiva all’agente, cioè se vuoi che sia l’unico incaricato o vuoi riservarti il diritto di dare anche l’incarico ad altri agenti contemporaneamente e
  • la durata del mandata, di solito 3 o 6 mesi.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

1. Rivedi la bozza con la controparte

  • Condividi la bozza del mandato con l’agente immobiliare;
  • Dopo aver creato la bozza del documento, inviala all’agente immobiliare;
  • Concorda le modifiche con l’agente immobiliare;
  • Modifica il mandato online entro 30 giorni dalla creazione (se dovessero essere necessarie ulteriori modifiche dopo la scadenza contatta la assistenza clienti).

2. Firma il mandato

  • Per rendere legalmente valido il mandato, entrambe le parti devono firmarlo.
  • Stampalo, firmalo e invialo via posta o consegnalo fisicamente all’agente immobiliare in duplice copia.
  • Lascia una copia all'agente immobiliare e tieni una copia firmata per te.
  • Una volta firmato, prendi accordi con l’agente affinché possa contattarti per accedere all’immobile quando un potenziale affittuario sia interessato a vederlo.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Mandato per locazione agente immobiliare
  • Incarico agenzia immobiliare per affitto
  • Contratto agenzia immobiliare per locazione
  • Incarico intermediario per affitto immobile
  • Mandato all’agenzia immobiliare per contratto di locazione






A cosa serve?

Consente di affittare un appartamento o una casa per abitarvi in modo stabile. Dura 3 anni e, se il proprietario non dà la disdetta 6 mesi prima della scadenza, si rinnova per altri 2 anni. Comporta vantaggi fiscali per il proprietario, affittando l'immobile ad un canone più basso di quello previsto nel Comune.
Rispetto al normale contratto ad uso abitativo ha alcune agevolazioni fiscali: 10% di cedolare secca (nel caso di scelta), 66,5% di imponibile Irpef anziché l’85% e 1,4% del canone per la registrazione anziché il 2%.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

1. Rivedi la bozza con la controparte

  • Condividi la bozza del contratto con l'affittuario;
  • Dopo aver creato la bozza del documento, inviala alla controparte;
  • Concorda le modifiche con la controparte;
  • Modifica il contratto online entro 30 giorni dalla creazione (se dovessero essere necessarie ulteriori modifiche dopo la scadenza contatta la assistenza clienti).

2. Firma il contratto finale

  • Per rendere legalmente valido il contratto entrambe le parti devono firmare il contratto.
  • Stampa in triplice copia il contratto, firmalo e invialo via posta alla controparte.
  • Lascia una copia all'affittuario, tieni una copia firmata per te e conserva la terza per la registrazione all'Agenzia delle Entrate.

3. Consegna l'immobile

  • Una volta concluso il contratto, consegna l'immobile al tuo affittuario.
  • Redigi un verbale che certifichi la consegna dell'immobile, l'inventario dei mobili presenti in casa e l'avvenuto pagamento della cauzione.

4. Sbriga le rimanenti pratiche

Ricordati che dopo aver consegnato l'immobile devi anche:

  • Effettuare la denuncia di locazione alla Questura o al Commissariato di Polizia di zona, se l'affittuario non è un cittadino UE entro 48 ore dalla consegna dell'immobile.
  • Assicurarti che le utenze siano state intestate al nuovo affittuario (es. acqua, luce, gas, telefono, spazzatura, etc...).
  • Registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma del contratto. Il contratto di locazione può essere registrato:
    • utilizzando il sito dell’Agenzia delle Entrate
    • recandoti presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate e compilare il modello RLI (Registrazione Locazione Immobili)
    • incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato

Se vuoi andare direttamente all’Agenzia delle Entrate è necessario portare la seguente documentazione:

    • almeno due copie, con firma in originale, del contratto da registrare
    • la richiesta di registrazione, ossia il modello RLI compilato
    • ricevuta del pagamento della marca da bollo telematica (16 euro ogni 4 pagine):
    • la ricevuta di pagamento dell’imposta di registro (pari al 2% del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità effettuata con Modello F24). Coloro che hanno optato per la cedolare secca (regime sostitutivo) non devono versare l’imposta di registro ma sono tenuti al pagamento dell’imposta sostitutiva (acconto e saldo) da versare entro gli stessi termini previsti per l’Irpef.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Contratto di affitto ad uso abitativo di 3 anni
  • Contratto di locazione a canone concordato
  • Contratto di locazione ad uso abitativo 3 anni rinnovabile per 2 anni
  • Affitto a canone calmierato dal Comune






A cosa serve?

Consente di affittare un appartamento o una casa al fine di esercitare un’attività economica in modo stabile. Dura 6 anni e, se il locatore non dà la disdetta 12 mesi prima della scadenza, si rinnova per altri 6 anni.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

1. Rivedi la bozza con la controparte

  • Condividi la bozza del contratto con l'affittuario;
  • Dopo aver creato la bozza del documento, inviala alla controparte;
  • Concorda le modifiche con la controparte;
  • Modifica il contratto online entro 30 giorni dalla creazione (se dovessero essere necessarie ulteriori modifiche dopo la scadenza contatta la assistenza clienti).

2. Firma il contratto finale

  • Per rendere legalmente valido il contratto entrambe le parti devono firmare il contratto.
  • Stampa in triplice copia il contratto, firmalo e invialo via posta alla controparte.
  • Lascia una copia all'affittuario, tieni una copia firmata per te e conserva la terza per la registrazione all'Agenzia delle Entrate.

3. Consegna l'immobile

  • Una volta concluso il contratto, consegna l'immobile al tuo affittuario.
  • Redigi un verbale che certifichi la consegna dell'immobile, l'inventario dei mobili presenti in casa e l'avvenuto pagamento della cauzione.

4. Sbriga le rimanenti pratiche

Ricordati che dopo aver consegnato l'immobile devi anche:

  • Effettuare la denuncia di locazione alla Questura o al Commissariato di Polizia di zona, se l'affittuario non è un cittadino UE entro 48 ore dalla consegna dell'immobile.
  • Assicurarti che le utenze siano state intestate al nuovo affittuario (es. acqua, luce, gas, telefono, spazzatura, etc...).
  • Registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma del contratto. Il contratto di locazione può essere registrato:
    • utilizzando il sito dell’Agenzia delle Entrate
    • recandoti presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate e compilare il modello RLI (Registrazione Locazione Immobili)
    • incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato

Se vuoi andare direttamente all’Agenzia delle Entrate è necessario portare la seguente documentazione:

    • almeno due copie, con firma in originale, del contratto da registrare
    • la richiesta di registrazione, ossia il modello RLI compilato
    • ricevuta del pagamento della marca da bollo telematica (16 euro ogni 4 pagine):
    • la ricevuta di pagamento dell’imposta di registro (pari al 2% del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità effettuata con Modello F24). Coloro che hanno optato per la cedolare secca (regime sostitutivo) non devono versare l’imposta di registro ma sono tenuti al pagamento dell’imposta sostitutiva (acconto e saldo) da versare entro gli stessi termini previsti per l’Irpef.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Contratto di affitto ad uso non abitativo di 6 anni
  • Contratto di locazione per attività commerciali
  • Contratto di locazione ad uso non abitativo 6 anno rinnovabile per 6 anni
  • Contratto di locazione ad uso ufficio






A cosa serve?

Consente di affittare un appartamento o una casa per abitarvi in modo stabile. Dura 4 anni e, se il proprietario non dà la disdetta 6 mesi prima della scadenza, si rinnova per altri 4 anni.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

1. Rivedi la bozza con la controparte

  • Condividi la bozza del contratto con l'affittuario;
  • Dopo aver creato la bozza del documento, inviala alla controparte;
  • Concorda le modifiche con la controparte;
  • Modifica il contratto online entro 30 giorni dalla creazione (se dovessero essere necessarie ulteriori modifiche dopo la scadenza contatta la assistenza clienti).

2. Firma il contratto finale

  • Per rendere legalmente valido il contratto entrambe le parti devono firmare il contratto.
  • Stampa in triplice copia il contratto, firmalo e invialo via posta alla controparte.
  • Lascia una copia all'affittuario, tieni una copia firmata per te e conserva la terza per la registrazione all'Agenzia delle Entrate.

3. Consegna l'immobile

  • Una volta concluso il contratto, consegna l'immobile al tuo affittuario.
  • Redigi un verbale che certifichi la consegna dell'immobile, l'inventario dei mobili presenti in casa e l'avvenuto pagamento della cauzione.

4. Sbriga le rimanenti pratiche

Ricordati che dopo aver consegnato l'immobile devi anche:

  • Effettuare la denuncia di locazione alla Questura o al Commissariato di Polizia di zona, se l'affittuario non è un cittadino UE entro 48 ore dalla consegna dell'immobile.
  • Assicurarti che le utenze siano state intestate al nuovo affittuario (es. acqua, luce, gas, telefono, spazzatura, etc...).
  • Registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma del contratto. Il contratto di locazione può essere registrato:
    • utilizzando il sito dell’Agenzia delle Entrate
    • recandoti presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate e compilare il modello RLI (Registrazione Locazione Immobili)
    • incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato

Se vuoi andare direttamente all’Agenzia delle Entrate è necessario portare la seguente documentazione:

    • almeno due copie, con firma in originale, del contratto da registrare
    • la richiesta di registrazione, ossia il modello RLI compilato
    • ricevuta del pagamento della marca da bollo telematica (16 euro ogni 4 pagine):
    • la ricevuta di pagamento dell’imposta di registro (pari al 2% del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità effettuata con Modello F24). Coloro che hanno optato per la cedolare secca (regime sostitutivo) non devono versare l’imposta di registro ma sono tenuti al pagamento dell’imposta sostitutiva (acconto e saldo) da versare entro gli stessi termini previsti per l’Irpef.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Contratto di affitto ad uso abitativo di 4 anni
  • Contratto di locazione per abitazione
  • Contratto di locazione 4 anno rinnovabile per 4 anni
  • Contratto di locazione tradizionale






A cosa serve?

Consente di affittare un box e ha una durata liberamente concordata tra le parti. La durata e i tempi della disdetta sono liberi.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

1. Rivedi la bozza con la controparte

  • Condividi la bozza del contratto con l'affittuario;
  • Dopo aver creato la bozza del documento, inviala alla controparte;
  • Concorda le modifiche con la controparte;
  • Modifica il contratto online entro 30 giorni dalla creazione (se dovessero essere necessarie ulteriori modifiche dopo la scadenza contatta la assistenza clienti).

2. Firma il contratto finale

  • Per rendere legalmente valido il contratto entrambe le parti devono firmare il contratto.
  • Stampa in triplice copia il contratto, firmalo e invialo via posta alla controparte.
  • Lascia una copia all'affittuario, tieni una copia firmata per te e conserva la terza per la registrazione all'Agenzia delle Entrate.

3. Consegna l'immobile

  • Una volta concluso il contratto, consegna l'immobile al tuo affittuario.
  • Redigi un verbale che certifichi la consegna dell'immobile, l'inventario dei mobili presenti in casa e l'avvenuto pagamento della cauzione.

4. Sbriga le rimanenti pratiche

Ricordati che dopo aver consegnato l'immobile devi anche:

  • Effettuare la denuncia di locazione alla Questura o al Commissariato di Polizia di zona, se l'affittuario non è un cittadino UE entro 48 ore dalla consegna dell'immobile.
  • Assicurarti che le utenze siano state intestate al nuovo affittuario (es. acqua, luce, gas, telefono, spazzatura, etc...).
  • Registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma del contratto. Il contratto di locazione può essere registrato:
    • utilizzando il sito dell’Agenzia delle Entrate
    • recandoti presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate e compilare il modello RLI (Registrazione Locazione Immobili)
    • incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato

Se vuoi andare direttamente all’Agenzia delle Entrate è necessario portare la seguente documentazione:

    • almeno due copie, con firma in originale, del contratto da registrare
    • la richiesta di registrazione, ossia il modello RLI compilato
    • ricevuta del pagamento della marca da bollo telematica (16 euro ogni 4 pagine):
    • la ricevuta di pagamento dell’imposta di registro (pari al 2% del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità effettuata con Modello F24). Coloro che hanno optato per la cedolare secca (regime sostitutivo) non devono versare l’imposta di registro ma sono tenuti al pagamento dell’imposta sostitutiva (acconto e saldo) da versare entro gli stessi termini previsti per l’Irpef.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Contratto di affitto garage
  • Contratto di affitto posto auto coperto
  • Contratto di affitto box
  • Contratto box auto






A cosa serve?

Consente di affittare un appartamento o una casa a persone che hanno necessità di spostarsi in altre città per brevi periodi di tempo (ad esempio per esigenze di studio, lavorative o di salute), e che quindi non hanno interesse a sottoscrivere contratti eccessivamente lunghi.
Può durare da 1 a 18 mesi.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

1. Rivedi la bozza con la controparte

  • Condividi la bozza del contratto con l'affittuario;
  • Dopo aver creato la bozza del documento, inviala alla controparte;
  • Concorda le modifiche con la controparte;
  • Modifica il contratto online entro 30 giorni dalla creazione (se dovessero essere necessarie ulteriori modifiche dopo la scadenza contatta la assistenza clienti).

2. Firma il contratto finale

  • Per rendere legalmente valido il contratto entrambe le parti devono firmare il contratto.
  • Stampa in triplice copia il contratto, firmalo e invialo via posta alla controparte.
  • Lascia una copia all'affittuario, tieni una copia firmata per te e conserva la terza per la registrazione all'Agenzia delle Entrate.

3. Consegna l'immobile

  • Una volta concluso il contratto, consegna l'immobile al tuo affittuario.
  • Redigi un verbale che certifichi la consegna dell'immobile, l'inventario dei mobili presenti in casa e l'avvenuto pagamento della cauzione.

4. Sbriga le rimanenti pratiche

Ricordati che dopo aver consegnato l'immobile devi anche:

  • Effettuare la denuncia di locazione alla Questura o al Commissariato di Polizia di zona, se l'affittuario non è un cittadino UE entro 48 ore dalla consegna dell'immobile.
  • Assicurarti che le utenze siano state intestate al nuovo affittuario (es. acqua, luce, gas, telefono, spazzatura, etc...).
  • Registrare il contratto presso l'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma del contratto. Il contratto di locazione può essere registrato:
    • utilizzando il sito dell’Agenzia delle Entrate
    • recandoti presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate e compilare il modello RLI (Registrazione Locazione Immobili)
    • incaricando un intermediario abilitato (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.) o un delegato

Se vuoi andare direttamente all’Agenzia delle Entrate è necessario portare la seguente documentazione:

    • almeno due copie, con firma in originale, del contratto da registrare
    • la richiesta di registrazione, ossia il modello RLI compilato
    • ricevuta del pagamento della marca da bollo telematica (16 euro ogni 4 pagine):
    • la ricevuta di pagamento dell’imposta di registro (pari al 2% del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità effettuata con Modello F24). Coloro che hanno optato per la cedolare secca (regime sostitutivo) non devono versare l’imposta di registro ma sono tenuti al pagamento dell’imposta sostitutiva (acconto e saldo) da versare entro gli stessi termini previsti per l’Irpef.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Contratto di affitto / locazione per trasferisti
  • Contratto di affitto / locazione per studenti
  • Contratto di affitto provvisorio
  • Contratto di affitto max 18 mesi






A cosa serve?

Consente di consegnare formalmente le chiavi dell’immobile affittato al conduttore al fine di
  • avere la prova che il contrato di locazione è effettivamente cominciato e
  • consentire al conduttore di verificare lo stato dell’immobile affinché lo riconsegni nel medesimo stato.
Inoltre puoi inserire una descrizione dei mobili che sono inclusi nell’immobile in modo che sia possibile verificare che il conduttore li riconsegni tutti e nel medesimo stato.
Se previsto dal contratto, il verbale di consegna consente di certificare l’avvenuto pagamento della cauzione.

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

1. Rivedi la bozza con la controparte

  • Condividi la bozza del verbale con l'affittuario;
  • Dopo aver creato la bozza del documento, inviala alla controparte;
  • Concorda le modifiche con la controparte;
  • Modifica il verbale online entro 30 giorni dalla creazione (se dovessero essere necessarie ulteriori modifiche dopo la scadenza contatta la assistenza clienti).

2. Firma il verbale

  • Per rendere legalmente valido il verbale, entrambe le parti devono firmare il verbale.
  • Stampalo, firmalo e invialo via posta o consegnalo fisicamente alla controparte in duplice copia.
  • Lascia una copia all'affittuario e tieni una copia firmata per te.
  • Una volta firmato, consegna le chiavi dell'immobile al tuo affittuario.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Verbale consegna chiavi appartamento in affitto
  • Verbale mobili in comodato
  • Quietanza pagamento cauzione affitto
  • Consegna chiavi locazione
  • Consegna chiavi e mobili e verifica stato immobile per affitto






A cosa serve?

Consente di affittare un appartamento o una casa a persone per turismo o per trasfertisti per brevi periodi di tempo (ad esempio un weekend, una settimana, fino ad un massimo di un mese).

Cosa devo fare del documento una volta che l’ho scaricato?

1. Rivedi la bozza con la controparte

  • Condividi la bozza del contratto con l'affittuario;
  • Dopo aver creato la bozza del documento, inviala alla controparte;
  • Concorda le modifiche con la controparte;
  • Modifica il contratto online entro 30 giorni dalla creazione (se dovessero essere necessarie ulteriori modifiche dopo la scadenza contatta la assistenza clienti).

2. Firma il contratto finale

  • Per rendere legalmente valido il contratto entrambe le parti devono firmare il contratto.
  • Stampa in triplice copia il contratto, firmalo e invialo via posta alla controparte.
  • Lascia una copia all'affittuario, tieni una copia firmata per te e conservala.

3. Consegna l'immobile

  • Una volta concluso il contratto, consegna l'immobile al tuo affittuario.
  • Redigi un verbale che certifichi la consegna dell'immobile, l'inventario dei mobili presenti in casa e l'avvenuto pagamento della cauzione.

4. Sbriga le rimanenti pratiche

Ricordati che dopo aver consegnato l'immobile devi anche:

  • Effettuare la denuncia di locazione alla Questura o al Commissariato di Polizia di zona, se l'affittuario non è un cittadino UE entro 48 ore dalla consegna dell'immobile.
  • Consegnare il contratto al tuo commercialista o CAAF che redige la tua dichiarazione dei redditi.

In quali altri modi si può chiamare il documento?

  • Contratto di affitto / locazione per trasferisti
  • Contratto di affitto / locazione per turismo
  • Contratto di affitto per finalità turistiche
  • Contratto di affitto casa al mare per weekend
  • Contratto di affitto per lavoratori temporanei


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